Lettera ad una fans II (Gennaio 2005)

 

Il mio nome è Katie Noelle Holmes, ho 26 anni, e credo di aver fatto un bel lavoro su me stessa. Sono nata e cresciuta a Toledo, Ohio. Sono davvero una persona normale. Abbastanza calma e tollerante. Sono la più giovane tra i cinque fratelli e sorelle, mio padre è un avvocato e mia madre è casalinga. Crescendo, la mia vita sembrava semplice. Mia madre e mio padre si assicuravano che stessi sempre bene, allo stesso modo facevano con I miei fratelli e sorelle. E’ una rassicurazione, quando cresci in una famiglia così amorevole. Hai sempre avuto quel grande aiuto che ti faceva sopportare ogni cosa che si presenta sulla tua strada. Io sono molto contenta di avere una famiglia come la mia.

Così come della mia vita scolastica, ho frequentato l’accademia Notre Dame, una di quelle scuola cattoliche per sole ragazze. Ad ogni modo, ho percepito questo come un rifugio. Ho imparato tutto quello che dovevo sapere, e riconosco le abilità che loro hanno visto in me. Ma, nella maggior parte delle volte non sono stata in grado di sperimentarle. La maggior parte dei bambini vanno alle scuole pubbliche, e  sono davvero in grado di affrontare la propria vita. Con la scuola cattolica, le cose venivano viste e maneggiate in modo diverso. Nonostante ciò che ho detto, io non ho odiato i miei anni scolastici. Dopo tutto è anche merito di quegli anni se ora posso garantire per la persona che sono, è solo che qualche volta mi domando cosa sarebbe cambiato se avessi frequentato una scuola diversa, e fossi andata fuori dalla mia zona confortante per un minuto, per vedere come altri affronterebbero differenti situazioni. Quando giunse il momento di decidere il College mi indirizzai al Columbia University nella favolosa New York City. Sfortunatamente, fui rimandata a causa delle iscrizioni a numero chiuso. Penso di poter dire, che la mia carriera cominciò da quel punto.

Ho fatto alcune piccole cose prima di Dawson’s Creek. Ho partecipato ad un film di nome The Ice Storm. Ecco quando il mio nome cominciò ad apparire. Essere nel mondo dello spettacolo non è esattamente facile. La maggior parte delle persone pensa che sia tutto un gioco e divertimento, e che il lavoro non è complicato. Non so chi ha inventato tutte queste bugie. Io ho fatto ogni genere di cosa per far trapelare il mio nome, e per la maggioranza del tempo niente sembrava funzionare. Ecco perché quando The Ice Storm, ottenne dei riconoscimenti, io mi sentì davvero sollevata.

Dopo il successo di The Ice Storm, decisi di passare il mio ultimo anno scolastico a casa a Toledo. Continuai ad impegnarmi nella mia passione di recitazione e vinsi il ruolo di protagonista di Lola nel mio liceo nella produzione di Damn Yankees. Durante quel periodo, dovevo bilanciare I mie studi con la recitazione, e recitavo di fronte a mia mamma. Era un conforto immenso sapere che mia mamma era dalla mia parte. Onestamente non saprei dove fossi stata ora senza di lei. Noi abbiamo avuto questa idea, così ho registrato diverse cassette di audizioni da spedire ai direttori di diversi cast. E fu in quel periodo che il produttore di Dawson's Creek mi scelse per uno dei ruoli principali, e quando videro la cassetta loro mi offrirono subito una seconda audizione a Los Angeles; ma l’appuntamento coincideva con la prima serata di Damn Yankees, e decisi di rimanere fedele alle mie amiche e all’impegno, e coraggiosamente rimandai l’audizione. Suppongo che loro dovevano essere stati davvero scioccati dal mio  se così si poteva chiamare 'talento ' ed erano rimasti impressionati dalla mia dedizione e maturità, così il produttore spostò la mia audizione e qualche settimana più tardi ero stata presa per interpretare il ruolo di Joey Potter, uno spirito aspro, piena di impegni che inizialmente doveva combattere con il voler sfuggire dalla sua umile vita. E in alcuni modi corrisponde alla mia personalità. Al contrario di Joey io non sono una persona nervosa, ma la sua morale e la mia era qualcosa che avevamo in comune. Mentre stai facendo un ruolo come quello, e per tanto tempo come l’ ho fatto io. Tu diventi il tuo personaggio. Ti colleghi a lui. Lui diventa te, e tu il tuo personaggio. Io amavo essere Joey, ed è stato triste vedere la fine dello show. Dawson’s Creek sarà sempre una parte importante di me. Io, durante quegli anni, sono cresciuta molto. Specialmente da quando mi sono trasferita dall’ Ohio, a Wilmington. Che era un grande passo per me.

Durante Dawson’s la mia carriera cominciò a svilupparsi in ruoli più grandi. Il mio secondo grande ruolo fu interpretare Rachel Wagner in Disturbing Behavior( Generazione Perfetta). Ho recitato "Generazione Perfetta ", un film dove la ribellione adolescenziale nella città viene sottomessa grazie ad un scienziato che inseriva dei chip di controllo nei loro cervelli, senza però pensare alle conseguenze. E’ stato emozionante per me, perché era qualcosa di diverso. Ero abituata a interpretare "brave ragazze " così quando mi hanno dato questa opportunità io ho accettato al volo. Il film venne meravigliosamente bene, e quello era solo un segno rassicurante che stavo arrivando  da dove nemmeno pensavo.

Mentre la mia carriera avanzava, cominciai a partecipare a film come The Gift, Teaching Mrs. Tingle, Go e Phonebooth. Solo un po’ di nomi. Io dovevo fare a raffica tutti qui film. Mi sento immensamente fortunata della posizione che ho. Non molte persone, arrivano a questo, così io mi assicuro sempre di non dare mai Niente per scontato.

Ora, che Dawson’s è finito da un po’ , sto effettuando le mie scelte. Capire cosa voglio principalmente e quello che non voglio. Ho fatto un film chiamato Pieces of April. C’è voluto molto lavoro, ma ne è valsa la pena.

Così eccoci qua. Una piccola apparizione fugace nella mia vita. Non aver paura di parlare con me. Non mordo. Lo prometto.

Katie
 

 

#Tradotto da Greta